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ANICE
Anice e anice stellato non sono la stessa cosa; di entrambi si consuma il frutto ed entrambi posseggono la sostanza oleosa, l'anetolo.
La prima appartiene alla famiglia delle ombrellifere, mentre la seconda a quella delle magnoliacee.
L'anice ha frutti verde-giallastri che nascono da fiori a forma di ombrello; nasce in Egitto e Grecia dove da sempre viene utilizzato
come medicinale o come spezia. Mentre quello stellato ha i frutti color cacao ed ha la forma di una stella, proviene dalla Cina e si
utilizza per profumare salse, bevande e tè.
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ASSA-FOETIDA
È una gomma resinosa ricavata dalla pianta Ferula Foetida,
ombrellifera originaria della Persia e dell'Afghanistan, fu diffusa in India con il nome: hing.
Ha un odore pungente ed ha proprietà digestive.Viene utilizzata in piccole dosi come addittivo
ad alcune pietanze a base vegetale. Cara ai vegetariani e alle vedove, che sembra garantisca salute e longevità.
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BETEL
Varietà di pianta di pepe, fornisce agli indiani la caratteristica foglia da masticare,
usata a scopi digestivi, rinfresca l'alito e non solo, viene addirittura usata come distrattore
d'abitudine, vedi gomma americana.
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CANNELLA
Deriva da una pianta arborea sempreverde della famiglia delle lauracee,
il Cinnamomum zeylanicum è originario delle regioni calde dell'Asia e coltivato in molti paesi tropicali.
Nota nella sua forma a stecche di corteccia essiccata, più comune la versione in polvere, spesso utilizzata
in cucina per pietanze speziate ma non di meno in pasticceria.
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CARDAMOMO
Sono i frutti dalla forma di un bacello dalle diverse qualità dell'omonima pianta erbacea a rizoma perenne,
originaria dell'India (elaychi), ricchi di olii essenziali costituiscono un ingrediente necessario nella miscelatura
del garam masala. Fra le varietà più conosciute sono il cardamomo verde, di cui si utilizza solamente il seme ed il cardamomo nero,
con il baccello più voluminoso, del quale si impega anche l'involucro. I modi d'impiego: la bollitura del frutto
intero per profumare il riso alla rottura, macinazione e tostatura per la speziatura dei piatti.
In India si usa per profumare bevande calde come tè o caffè. Si trova facilmente in polvere.
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AGLIO
Secondo alcuni studi scientifici, l'aglio consumato crudo, aiuta a prevenire i
sintomi da raffreddamento, grazie ad alcune sostanze solforose contenute in esso,
e, responsabili dell'odore pungente e caratteristico. L'aglio fa parte della
famiglia delle cipolle e, nelle diverse specie non va mai conservato in
frigorifero.
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ALGHE MARINE
Vengono considerate le verdure del mare, utilizzatissime in Giappone, dove si
consumano fresche, molto diverse da quelle essiccate che arrivano qui da noi.
Rientrano nella cucina macrobiotica con molta frequnza, infatti si possono
consumare tutti i giorni, come condimento per minestre, vegetali e tante altre
preparazioni. Vanno lavate e tenute a bagno per eliminare la salsedine. Ci sono
diverse varietà di alghe, le più usate sono le iziki, le kombu, le wakamé.
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ALLORO
Introdotta in Europa dall'Asia Minore, questa bella pianta ebbe in Grecia la sua
leggenda, dedicata ad Apollo; con i suoi rami si incoronavano gli eroi, i
personaggi illustri delle arti e della vita sportiva. Dal Peloponneso, le piante di
alloro si sono diffuse in tutta Europa in particolare nei giardini, raggiungendo le
coste della Manica e dell'Atlantico. E' pianta usata in cucina, per profumare
intingoli e aromatizzare selvaggina; è bene fare attenzione e non confondere le sue
fogli con quelle del lauroceraso o dell'oleandro che sono tossiche. Con l' aglio,
il prezzemolo, il timo, e altre, fa parte delle piante aromatiche, note ed usate
nelle ricette tipiche dei Paesi mediterranei. L'alloro è dotato di ben altre virtù
meno note di quelle di stimolare le papille gustative. Infatti è uno stimolante ed
un antisettico; un infuso delle sue foglie aiuta la digestione. L'olio ricavato
dalle drupe è prodigioso per curare i dolori articolari, contusioni ed emorroidi.
Alcune gocce dell'olio essenziale di alloro aggiunte all'acqua del bagno, hanno
azione deodorante e rilassante.
Era considerata una pianta scacciaguai, ecco perchè veniva piantata spesso vicino
alle abitazioni.E' usato in veterinaria per il medesimo scopo. Uno strato sottile
sparso sul pelame difende gli animali dalle mosche.
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ANETO
L'aneto, originario dell'Asia Minore, acclimatato e coltivato in tutto il meridione
d'Europa, è sfuggito dalle colture degli orti e dei giardini e si è diffuso e
riprodotto largamente. Predilige terreni aridi e soleggiati, i bordi dei viottoli,
le colture. E' pianta annuale, benché allo stato libero si comporti sia come
annuale sia come biennale; è molto aromatica e può essere confusa con il finocchio,
del quale ricorda l'odore. Noto fin dall'antichità, l'aneto è citato in molti testi
antichi e anche nel Vangelo secondo Matteo, dove si dice che, nel I secolo dell'Era
cristiana, l'aneto era soggetto a un'imposta come il cumino e le diverse mente. Dai
semi si estrae un olio essenziale, già conosciuto al tempo dei gladiatori romani,
che se ne servivano per cospargersi il corpo prima dei combattimenti. Attualmente,
oltre all'impiego medicinale, simile a quello dell'anice e del finocchio, i semi
dell'aneto si adoperano come condimento dei crauti e delle marinate.
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BASILICO
Di origini africane e indiane, il basilico si è acclimatato in Europa da secoli; in
greco significa regale e si merita l'appellativo: è un ottimo rimedio contro
l'ansia, la depressione, la perdita di fiducia e lo scoramento. Tonifica il sistema
digerente, facilitando la digestione. È antispasmodico, quindi ottimo contro
gonfiore, aerofagia, dispepsia. Antisettico e depurativo dell'intestino. Scioglie i
dolori reumatici nell'acqua del bagno. L'olio essenziale di basilico oltre a
combattere insonnia e nervosismo, stimola la memoria e la concentrazione.
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